Cinque luoghi dove trovare le vestigia dell’Insurrezione di Dublino del 1916

di Christine Orford

Se visitate Dublino quest’anno non potete perdervi i festeggiamenti per il centenario della Rivolta di Pasqua del 1916 — una ribellione armata organizzata per porre fine al dominio britannico e creare una repubblica irlandese.

Anche se non ebbe successo, la Rivolta suscitò nella popolazione irlandese un senso di orgoglio nazionale che avrebbe portato all’indipendenza dalla Gran Bretagna.

Le azioni centrali della rivolta ebbero il loro epicentro a Dublino e, se sapete dove cercare, potrete trovare i siti più simbolici un po’ ovunque per la città.

Ufficio Postale Centrale, O’Connell Street, Dublin 1

General Post Office DublinL’Ufficio Postale Centrale (General Post Office o GPO, come è meglio conosciuto) era il quartier generale dei ribelli e fu qui che venne per la prima volta issato il tricolore irlandese. Il lunedì di Pasqua del 1916 il capo dei ribelli, Patrick Pearse, lesse la Proclamazione della Repubblica all’esterno dell’edificio.

Il GPO venne in gran parte distrutto dalle forze inglesi durante la ribellione, ma la facciata è rimasta pressoché intatta dal 1916. Se date un’occhiata più da vicino potrete vedere i fori dei proiettili sparati durante il conflitto.

Avete sete? Ordinate una pinta al volo all’Oval, in Abbey Street. Aperto nel 1820, questo pub era una mescita già rinomata ai tempi della Rivolta.
Fame? L’Hophouse, in Parnell Street, offre cucina coreana fra le migliori della capitale – gustate dell’ottimo bibimbap o sbocconcellate le frittelle di kimchi.
Sonno? Isaacs Hostel è situato a 10 minuti a piedi da O’Connell St, in posizione comodissima per chi giunge dalla stazione ferroviaria Connolly. La struttura dispone di dormitori, camere private, Wi-Fi gratuito, visite guidate a piedi gratuite ed eventi notturni. E persino una sauna gratuita!

St Stephen’s Green Park, Dublin 2

Fusilier's Arch at Stephen's GreenI dublinesi si riversano qui a frotte appena spunta un po’ di sole: quest’oasi verde nel centro di Dublino offre tanti spazi per chi ama correre, passeggiare, per chi desidera prendere il sole o semplicemente per chi vuole solo starsene seduto a guardarsi intorno. Detto ciò, facciamo ora un excursus storico: il parco fu anche un’importante base strategica per i ribelli perché dava loro accesso a molte parti del settore sud della città. Essi occuparono le case che circondavano i giardini e scavarono delle trincee per coprire gli ingressi, ma furono costretti a ritirarsi nel vicino Royal College of Surgeons dopo gli scontri a fuoco con le forze britanniche.

Avete sete? Lo Sugar Club, in Leeson Street, ospita serate cinematografiche, eventi narrativi e concerti e serve anche ottimi cocktail.
Fame? Se il tempo è buono, prendete un panino da Pablo’s Tortas, in Clarendon Market, e mangiatelo al parco. Quello ai peperoni dolci (Sweet Pepper) è uno dei più deliziosi panini vegetariani della città.
Sonno? The Times Hostel – Camden Place è un ostello ricco di fascino e molto alla mano, con camere private e dormitori con bagno. Si trova in una delle migliori posizioni della città per chi vuole vivere la notte dublinese a poca distanza dal quartiere Temple Bar, con bar stile rock, pub che servono birra artigianale e popolari discoteche nelle vie d’intorno. E in più è a soli cinque minuti a piedi da St Stephen’s Green.

Mount Street Bridge, Dublin 2

Percorrete il ponte che collega Mount Street a Northumberland Road e vi troverete nel cuore di una delle più aspre lotte della Rivolta del 1916. Qui 17 ribelli con armi antiquate tennero testa per ore a 1.750 soldati britannici.

Anche se alla fine dovettero soccombere, la resistenza opposta fu motivo d’orgoglio per i repubblicani irlandesi perché l’episodio metteva in risalto il loro coraggio e i sacrifici che erano disposti a compiere per la loro causa.

Al termine della battaglia, stando al racconto dei testimoni dell’epoca, “il luogo era letteralmente un bagno di sangue” — un’immagine difficile da associare a questo canale ricco di vegetazione in una delle zone più ricercate di Dublino.

Avete sete? Lo Slattery’s Pub, in Grand Canal Street, è l’ideale per guardare lo sport, soprattutto il rugby, gomito a gomito con la gente del posto.
Fame? Se siete in vena di concedervi uno sfizio, cenate all’Osteria Lucio, in Clanwilliam Terrace: la pizza è ottima, servita in un ristorante situato sotto un ponte ferroviario.
Sonno? Ashfield Hostel è situato accanto al Trinity College, a 15 minuti di passeggiata – peraltro in una zona pittoresca – da Mount Street Bridge. Tutti i dormitori e le camere private qui hanno il bagno in camera e offrono Wi-Fi gratuito, colazione inclusa e molto altro.

Capuchin Friary, Church Street, Dublin 7

Capuchin Friary, Church StI Cappuccini hanno il loro convento in Church Street dagli anni ’90 del 1600, mentre la chiesa risale al 1881. James Pearse – i cui figli Patrick e William Pearse furono giustiziati dopo la Rivolta – progettò l’altare che si può vedere ancora oggi.

Fr Matthew Hall, un edificio di mattoni rossi che si erge accanto alla chiesa, fu il quartier generale del primo battaglione di ribelli. I soldati furono inviati da qui a combattere nelle zone circostanti.

Proprio dietro l’angolo si trova il sito del massacro di North King Street, in cui 15 civili persero la vita sotto i colpi di fucile e baionetta dei soldati inglesi. Questo episodio passò alla storia come una delle più gravi atrocità della Rivolta.

Furono i frati cappuccini di Church Street a dare l’estrema unzione a quanti furono giustiziati nel 1916, fra cui anche i Pearse.

Avete sete? Con la sua tradizionale musica irlandese suonata ogni giorno e l’atmosfera vivace, il Cobblestone, North King Street, è una scelta perfetta dove assaporare una Guinness.
Fame? Il menu al Generator Hostel Dublin, Smithfield Square non è molto assortito, ma il cibo è di buona qualità, i prezzi contenuti e il Wi-Fi gratuito. Ed è anche un posto eccellente dove pernottare!
Sonno? Pernottate al Generator, naturalmente! Oltre a comodi letti puliti e una sala cinematografica dall’atmosfera molto rilassata, l’ostello ospita spesso dei mercatini dell’artigianato, feste fino a tarda notte e altri eventi ad alto tasso di divertimento.

Kilmainham Gaol, Dublin 8

Inside Kilmainham GaolQuindici dei capi della Rivolta del 1916 furono imprigionati e messi a morte nella Kilmainham Gaol, struttura carceraria costruita nel 1796.

Queste esecuzioni furono la molla che spinse l’opinione pubblica a sostenere il movimento repubblicano; prima di esse, molti comuni cittadini irlandesi non vedevano con favore la causa dei ribelli.

Visitate la prigione per vedere dove hanno trascorso i loro ultimi giorni i capi del movimento ribelle, ma ricordate di arrivare presto perché i biglietti sono in numero limitato e non è possibile prenotare online. Fidatevi, la visita vale bene qualche sacrificio.

Avete sete? Prendete posto al bar del Royal Oak, Kilmainham Lane, e immergetevi nell’atmosfera che qui si respira da più di 150 anni.
Fame? Con piatti realizzati con ingredienti freschi della zona, il LimeTree Café è perfetto per una veloce colazione o per un pranzo. È situato proprio sul marciapiede opposto alla prigione di Kilmainham.
Sonno? Il Kinlay House Dublin è uno degli ostelli della città con la posizione migliore, nella parte tranquilla di Temple Bar accanto alla Cattedrale di Christchurch. Andate in una direzione e arriverete al Trinity College; prendendo il senso opposto arriverete alla prigione di Kilmainham, alla Fabbrica della Guinness e al Museo Irlandese di Arte Moderna. La struttura dispone inoltre di una grande varietà di camere private e dormitori con Wi-Fi gratuito e colazione inclusa.

 

Un ringraziamento va a William Murphy che ci ha concesso l’uso delle sue magnifiche fotografie con licenza Creative Commons.

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