Berlino in 48 ore

Anticonvenzionale e affolata, la Berlino di oggi è un affascinante mix di vecchio e nuovo – famosa tanto per i suoi mercati pieni di gluhwein e stollen (e del buon vecchio bratwurst) quanto per la sua folle vita notturna.

Come gran parte dell’Europa Occidentale, la vivace capitale tedesca si può visitare spendendo molto. Tuttavia Anna Paynton vi mostra come passare un weekend in inverno a Berlino con un budget simile.

Primo giorno

Andare a spasso. Uno dei modi migliori per assaggiare l’atmosfera spumeggiante di Berlino è un tour della città, che comprenda tutte le principali attrazioni turistiche, dall’imprescindibile Reichstag al sobrio Memoriale dell’Olocausto. Il tour potrebbe  quindi culminare con i resti del Muro, e con alcuni palazzi in cui è ancora possibile scorgere fori di proiettile della Seconda Guerra Mondiale. Dopo il tour, dirigetevi nella storica Porta di Brandenburgo, per un’ulteriore sbirciata alla complessa e affascinante storia della città. Quindi, alla fine della giornata, il superaffidabile e conveniente sistema ferroviario vi riporterà al vostro ostello, giusto in tempo per una pausa prima di tuffarvi di nuovo nelle strade della città. E’ facile da usare: U-Bahn è la metropolitana, S-Bahn i mezzi di superficie. Molte tratte viaggiano tutta la notte, il venerdì e il sabato – perfetto per i nottambuli.

Via alle danze. I Berlinesi sanno certamente fare festa; la popolazione, in larga parte costituita da studenti, insieme alla reputazione leggendaria della città, dà vita a un’effervescente vita notturna. Il fischio d’inizio della serata può essere il bizzarro MalzCafé, all’angolo tra Danziger Strasse e Knaackstrasse. Un bar con café dal prezzo onesto, che serve piatti strapieni di tutto, dalla cotoletta di maiale alle fajitas, servite a lume di candele e candelabri medievali, su tavoli di legno scuro e con la colonna sonora degli Arcade Fire. Più giù lungo Knaackstrasse, il club alla moda Alte Kantine è in un’ex birreria chiamata la “birreria della cultura”. Ci sono numerosi palchi per i palati musicali più esigenti, dal pop più ‘gommoso’ ai beat elettronici, e per soli 5€ potrete danzare tutta notte dalle 22 alle 6 prima di tornare in ostello – non prima di essere passati da currywurst & coffeeshop per assaggiare la famosa salsiccia al curry, ovviamente.

Una bella dormita. Dopo la lunga notte in città, tornate al Singer109, un ostello dal fantastico rapporto qualità-prezzo. Chiunque si aspetti un fatiscente edificio nel cuore della Berlino Est della Guerra Fredda sarà perdonato per essere giunto in un posto sbagliato… Un atrio enorme vi accoglie con uno scintillante piano a coda nero, con internet gratuito, poltrone in pelle nera e un bar aperto 24 ore con tavoli da biliardo, calciobalilla, freccette, e playstation. I prezzi partono da 14.50€ per persona a notte. Oppure potete soggiornare nel moderno Menininger Hotel o nel centralissimo Baxpax Downtown Hostel.

Secondo giorno

Brunch a Berlino. Il brunch domenicale a Berlino, una tradizione che si sta sviluppando velocemente tra le attrattive della città, comprende un vasto buffet di cibi tipici. Nel distretto di Kreuzberg (a Skalitzer Strasse), il Café Morgenland ne offre uno, fino alle 15, per 7.50€ – una grande opportunità per bighellonare in un quartiere molto famoso e rilassarvi dopo il pasto.

Ancora Arte, Storia, Cultura. Alcuni dei più bei musei al mondo sono ospitati nei colossali edifici berlinesi, dalla splendida facciata dell’Altes Museum, con la sua collezione di reperti Classici, all’Alte Nationalgalerie, risalente al XIX secolo. C’è poi l’enorme struttura del Pergamonmuseum, costruito come un tempio babilonese per ospitare i ritrovamenti in giro per il mondo degli archeologi tedeschi. Lontano dall’Isola dei Musei (a sud di Checkpoint Charlie), il Museo Ebraico di Berlino è un’altra meraviglia architettonica. La grigia fortezza del museo presenta angoli in cemento e linee che creano uno spazio opprimente, mentre la tragedia della comunità Ebraica Tedesca è raccontata da alcune metafore architettoniche come la Torre dell’Olocausto (una stanza fredda e scura, illuminata solo da un sottile raggio di luce da cui si sentono in lontananza le voci della città).

Finiamo in festa. Quando arriva la sera, non avete scuse per non spendere la vostra ultima notte nel quartiere di Prenzlauerberg, letteralmente pieno di bar e club a ogni angolo.

La guest blogger Anna Paynton condivide la sua esperienza Berlinese. Se avete aneddoti sulla città, o consigli per esplorare la vostra città del cuore in 48 ore, perché non contattarci?

Grazie a http2007, az1172, DoctorWho e Nigel’s Europe per le immagini da Flickr. Tutte le immagini erano utilizzabili in quanto sotto una Creative Commons Licence al momento della pubblicazione.

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