Perché stare in un Ostello e non in un Hotel?

Per quanto amiamo gli ostelli, a volte facciamo veramente fatica a convincere qualcuno di quanto essi possano essere cambiati con il tempo. Se consigli  un ostello per una vacanza fuori porta comporta che poi puoi sentirti dire: “Perché dovrei stare in un posto così?, “Puah! Che schifo!” e “Non condividerò mica la stanza con un gruppo di stranieri pazzi?”.  E allora, con le varie catene di  hotel a basso costo che stanno spuntando ovunque, cos’è che rende gli ostelli differenti da tutte le altre soluzioni economiche?

Per tutti coloro che sono ancora ostelli “vergini”, questa settimana il fervente sostenitore degli ostelli Paul Dow ci spiega perché preferisce gli ostelli a tutte le altre possibilità. Se devi far capire a qualcuno quanto siano incredibili gli ostelli, continua a leggere!

Spesso domando come sia stato il soggiorno in ostelli durante un viaggio, generalmente lo chiedo a chi non era mai stato prima in uno.  Ho anche numerosi amici che invecchiando preferiscono evitare quelli per così dire da tipico backpacker ovvero spartani.

Gli ostelli, infatti, possono offrire diversi vantaggi a chi, sottovalutandoli, presume che essi siano un’esperienza priva d’emozione, vuota. Quindi ho pensato che fosse arrivato il tempo  di rispondere alla domanda su quali fossero i benefici di un soggiorno in un ostello:

Rapporto qualità/prezzo

Se si ha l’intenzione di viaggiare per il mondo con un budget limitato, di certo non si avrà la possibilità di stare in hotel ad ogni tappa stabilita. Gli ostelli rappresentano la perfetta alternativa in termine  di rapporto qualità/prezzo, tenendo i costi bassi, ma allo stesso tempo offrendo moltissimi benefici che, semplicemente, gli hotel non possono garantire.

Varietà di Budget

Gli ostelli non sono sempre dei semplici dormitori,  spesso offrono diverse opzioni per andare incontro ai budget dei viaggiatori e alle loro diverse esigenze. Non sempre è necessario condividere la stanza e il bagno, pagando un poco in più si può avere un po’ di privacy pur conservando tutti i vantaggi del soggiorno in uno ostello, come, ad esempio, fa uno dei piú famosi ostelli Amsterdam, il Bulldog Hotel, che dispone di stanze private.

Bulldog Hostel Amsterdam

Bulldog Hostel Amsterdam

Flessibilità

Quando si viaggia “zaino in spalla”, non sempre si ha un programma di viaggio fisso e preciso, magari si viaggia alla giornata e, se per caso si sono fatte nuove amicizie, e con loro si decide si andare da qualche parte, di sicuro, non si avrà prenotato un posto dove dormire da nessuna parte. Gli ostelli, per fortuna, hanno un approccio più flessibile e, a meno che, non ci si trovi in alta stagione, non é difficile trovare un letto per passare la notte.

In ogni caso, è un’ottima cosa, se si deve arrivare in un posto dopo un lungo viaggio o la sera tardi, prenotare in anticipo. Si eviterà così di girare tutti gli ostelli disponibili alla ricerca di quello che più si adatta alle proprie tasche ed esigenze.

Informazioni ed un tocco più personale

Spesso le persone che lavorano negli ostelli, sono i primi a viaggiare zaino in spalla e per questo possono essere fonte di preziose informazioni su qualsiasi luogo o attività locale. I receptionist di un hotel possono fornire una mappa e alcune indicazioni, mentre quelli di un ostello, oltre a conoscere davvero i luoghi che indicano, spesso accompagnano in strada chi ha bisogno di un aiuto. Oltre ad essere spesso molto attraenti!!

Gite ed escursioni

Oltre ad essere ricchi di informazioni utili sulla zona, solitamente gli ostelli hanno un ampia gamma di offerte tra gite ed escursioni che vanno da quelle brevi di un giorno alle escursioni più lunghe e impegnative a seconda dei gusti. Ovviamente si possono confrontare e valutare i prezzi delle diverse gite, ma in ogni caso è sempre piacevole avere la possibilità di prenotarle nel proprio ostello.

Travellers House Lounge a Lisbona

Travellers House Lounge a Lisbona

Gli ostelli sono luoghi sociali

Probabilmente il più grande beneficio che offre il soggiorno in un ostello è quello di essere un luogo sociale. Se si sta in un hotel le possibilità che si hanno d’interagire con qualcuno sono veramente poche, in un ostello, al contrario, è praticamente impossibile evitare contatti con gli altri.  Saloni e cucine in comune ti garantiscono che nel giro di pochissimo tempo attaccherai bottone con qualche altro collega amante dei viaggi zaino in spalla. Se stai viaggiando da solo, allora, gli ostelli saranno il luogo ideale per fare nuove amicizie ed incontrare altre persone che viaggiano da sole.

Paul Dow è un inglese, ottimista, dormiglione, bevitore di tè verde, scrittore, web developer, tifoso di calcio ed editore del blog TravMonkey World Travel . Attualmente risiede a Londra dopo aver viaggiato da solo per 22 mesi tra Asia, Australia, Nuova Zelanda e Sud America.

E  per tutti i vostri viaggi alternativi vi consigliamo il blog di Emilio http://www.viaggialternativo.it/ dove troverete fantastiche foto e i diari dei suoi ultimi viaggi.

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